Dante Farricella fotografo

Asia


Alla fine del nostro primo incontro fotografico, (Clicca qui per vederlo) avevamo detto che si usciva verso il mondo per rientrare in un altro specchio... e siamo usciti al mondo e rientrati, nello specchio dell'acqua, della fanciullezza, dell'immersione nella natura e nei colori. Tutto in un solo pomeriggio, ma che era stato preceduto, da lunghe riflessioni, idee, meditazioni, ma anche un po' di improvvisazione, perchè bisogna lasciarsi trascinare dal qui ed ora!

Entre les rideaux

E quindi proprio per questa improvvisazione, vedo una bella luce, tra le tende della sala, e subito ci sentiamo in un'atmosfera anni 30... New York, Parigi...
Pochi scatti con questo tono antico

 

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Musica: Django Reinhardt - Minor Swing  

Torno bambina

Asia mi raccontava che da bambina amava saltare nelle pozzanghere, schizzare e schizzarsi. Un ritorno alle sensazioni della fanciullezza, all'abbandonarsi alle piccole gioie

 

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Musica: Daniela Pes - Arca  

... e mi immergo nella natura

Apparire e quasi somparire nella natura, su un albero caduto. Il corpo che si fa parte della vegetazione, gioca con essa

 

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Musica: Hiroshi Yoshimura - Feel  

La dea della forza 

In una meditazione fatta all'interno del progetto Deam, Asia si vede all'interno di un liquido, con toni viola e aura verde, e sente in sé una dimensione di forza.

 Cerchiamo di ricostruire questa visione, giocando con luci, colori, nebbie e movimento. Tutto ruota!

 

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Musica: Danheim - Kala

Primo incontro con Asia, conosciuta in maniera quasi fortuita, si potrebbe dire “provvidenziale” partecipando al compleanno di Elena. 

Decidiamo di scattare, una sessione in fondo molto breve ma ricca di emozioni e simboli. Con lo specchio a fare da muto interlocutore. 

Mi ha colpito come la prima e l'ultima foto siano lo stesso movimento, ma con un’espressione totalmente diversa; sei entrata ed uscita dallo specchio, ed entrando trovi il libro, col suo profumo di vita. Ed è trovare te stessa, parlando con me di “ombra e luce”, “vita e morte” cercando nella parole di “La commedia umana” di William Saroyan. 

E si esce verso il mondo, in attesa di rientrare in un altro specchio...

 

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Musica: Ólafur Arnalds - Woven Song 

Woven Song è stata una delle prime canzoni scritte per “some kind of peace”, ma alla fine è diventata un momento determinante del processo di scrittura. È una metafora dell'essere abbracciati da qualcosa di più grande di te mentre esplori nuovi territori, la sensazione di essere sostenuto mentre apri il tuo cuore.


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Dante Farricella
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